10) Voegelin. Filosofia e pensiero gnostico.
Per Voegelin il carattere proprio della filosofia  l'amore
dell'essere; il filosofo cerca di capire per conformarsi
all'essere. Invece il pensatore gnostico aspira a dominare
l'essere e quindi tende a costruire sistemi. La costruzione di
sistemi  una tipica forma gnostica di ragionamento. L'esempio di
Hegel.
E. Voegelin, Il mito del mondo nuovo.

 Il programma gnostico, che Hegel realizza con successo, conserva
a se stesso il nome di filosofia, mentre il sistema speculativo,
nel quale lo gnostico svela la sua volont di farsi signore
dell'essere, insiste nel chiamarsi scienza.
La filosofia promana dall'amore dell'essere; essa  lo sforzo
amoroso dell'uomo per cogliere l'ordine dell'essere e
conformarvisi. La gnosi aspira a dominare l'essere: lo gnostico
costruisce il suo sistema con questo scopo. La costruzione di
sistemi  una forma gnostica di ragionamento, non una forma
filosofica.
Ma il pensatore arriva a controllare l'essere con il suo sistema
soltanto se l'essere si trova effettivamente alla sua portata.
Finch l'origine dell'essere si trova al di l dell'essere di
questo mondo; finch l'essere eterno non pu essere completamente
penetrato con lo strumento della cognizione finita, immanente al
mondo; finch si pu pensare all'essere divino soltanto con
l'analogia entis, la costruzione di un sistema risulta senz'altro
impossibile. Se un'impresa del genere si vuol tentare seriamente,
il pensatore deve anzitutto interpretare l'essere in maniera tale
che, per principio, esso si trovi a portata della sua costruzione
intellettuale. Ecco come Hegel pone il problema: Secondo la mia
opinione, che dovr giustificarsi soltanto attraverso
l'esposizione del sistema stesso, tutto dipende dall'intendere e
dall'esprimere il vero come soggetto non meno che come sostanza .
E. Voegelin, Il mito del mondo nuovo, traduzione di A. Munari,
Rusconi, Milano, 1990, pagine 92-94.
